Il cliente ha sempre ragione, però l’inquinamento di via Carducci inizia ad avere effetti collaterali pericolosi per il sistema nervoso di qualcuno. :)
Noi cerchiamo sempre di aiutare i nostri clienti e i nostri amici, succede perfino spesso che nostri clienti diventino nostri amici.
Ci impegnamo moltissimo in questo, nel cercare di rendere reale la differenza fra acquistare qualcosa da noi, che sia un Mac o un cavo per collegare l’iPod al computer; nel cercare di rendere concreto il tanto abusato concetto di “valore aggiunto”, mettendoci quanto più di nostro possibile. Non sempre ci riusciamo, ogni tanto siamo un po’ pasticcioni, ma, davvero, l’intenzione è sempre la migliore, con tutte le difficoltà che incontriamo cercando di farlo.
Qualche volta succede che i clienti abbiano qualche esigenza che non riusciamo a soddisfare. Nonostante la buona volontà e gli sforzi.
Questa sera è entrato un signore, che aveva comprato, nei giorni scorsi, un Mac mini. Oggi è tornato e noi non avevamo in casa un adattatore che gli serviva per collegare il Mac mini a un vecchio monitor vga: questo week-end abbiamo avuto molte più vendite del previsto e quell’adattatore è terminato. Arriverà di nuovo domani. Il cliente ha detto che era inamissibile, che vivevamo nella disorganizzazione, che non è il primo problema che aveva con noi e che, essendo lui in contatto con gente che scrive sui forum, avrebbe detto a tutti di come fossimo inqualificabili, andando a fondo della cosa.
A fondo della cosa? Gli basterà un cucchiaino da caffè per scavare, ma resta un po’ di amaro in bocca, soprattutto per il modo, l’aggressività, il rancore ingiustificato che è esploso in minacce assurde.
Ogni tanto basterebbe un po’ di gentilezza, basterebbe abbassare gli scudi, sorridere e alzare lo sguardo, per scoprire che sopra via Carducci c’è un cielo bellissimo.