Archive for January, 2009

iLife è in negozio!

Tuesday, January 27th, 2009

Lo aspettavamo tutti ( non solo io per le lezioni di chitarra di GarageBand), e finalmente è arrivato. Sia iLife 09, che MacBoxSet (che contiene iLife 09, Leopard e iWork 09). Siamo ora tutti concentrati a testare le nuove funzionalità. In questo momento, il mio iPhoto  sta scandendo i volti con “Faces” cercando di capire chi sia questo signore*.

jasper1

 

* che poi è Jasper Fforde, fotografato alla Sherlockiana

Altro che storie

Saturday, January 24th, 2009

Oggi è il venticinquesimo anniversario di Macintosh e su web se ne leggeranno di tutti i colori, perché sono tutti molto bravi a copiare, pochi a capire.

Per me il modo migliore di festeggiare è lasciare la parola a Guy Kawasaki, ex evangelist Apple e autore del libro The Macintosh Way. Kawasaki prima racconta i fatti come secondo lui sono comunemente noti:

Guy Kawasaki me l'ha raccontata così…

Guy Kawasaki me l'ha raccontata così…

Steve Jobs si annoiava nella propria azienda. Aveva bisogno di qualcosa da fare. Così formò questo club esclusivo chiamato Macintosh Division. Lui e gli altri stancarono chiunque (e se stessi) ma in qualche modo presentarano un computer rimarchevole chiamato Macintosh.
Non vendette tanto bene. La Macintosh Division si disgregò perché Steve non era un manager, i suoi uomini litigavano tra loro e l’azienda si inimicava i clienti. La Macintosh Division non riusciva a rivedere e migliorare Macintosh e e gli sviluppatori non riuscivano a creare software e periferiche. Per il bene dell’azienda John Sculley cacciò Jobs, che fondò NeXT, e le cose per Apple iniziarono a girare di nuovo per il verso giusto.

Poi Kawasaki racconta come secondo lui è andata veramente:

Steve Jobs, la Macintosh Division e Apple aprirono una falla nello scafo dell’invincibile portaerei Ibm. Nel farlo attraversarono calamità, lotte intestine e conflitti di ogni tipo. Dopo la presentazione di Macintosh erano fisicamente ed emotivamente esauriti. Portare Macintosh sul mercato fu un gesto cui era impossibile dare un seguito e ciò, unito alla fragilità del team, ne causò la caduta. Cionondimeno, un nucleo di credenti veri – impiegati, sviluppatori e primi utilizzatori – sostenne Macintosh e lo rese prodotto di successo.

Sempre per Kawasaki, non importa quello che è davvero accaduto, ma il suo reale significato:

Un piccolo team di irregolari brillanti, impavidi e ambiziosi, guidato da un carismatico gran sacerdote, nel tentare di fare la cosa giusta riesce a sconfiggere la mediocrità e lo status quo. La battaglia può costare moltissimo, anche la vita del gran sacerdote, ma è così maestosa che il pedaggio da pagare è quasi irrilevante. Vincere la battaglia non richiede grandi risorse, se la gente investe nel sogno di chi la combatte. A posteriori ne è valsa la pena e gli storici revisionisti dichiarano “sapevo che ce l’avrebbero fatta”.

Buona festa del Mac, comunque la pensiate sulla sua storia. :-)

mac@work su facebook

Friday, January 23rd, 2009

Per non farci mancare nulla, siamo anche su facebook. Ci siamo ormai dall’anno scorso ma lo ricordo anche qui, casomai qualcuno non se ne fosse accorto, Venite, e diventate nostri amici, se già non lo siete :-)picture-4

Apple e i NetBook

Thursday, January 22nd, 2009

Apple ha dato, per voce di Tim Cook, una risposta che mi piace a chi gli chiede con insistenza perché non presentino un prodotto di quel tipo. 

La risposta è stata che nella configurazione attuale, questa categoria di prodotti, non soddisfa la gente. Tastiere ridotte, schermi al limite dell’accettabile per qualità e dimensione, fragile plastica dei case stanno portando sul mercato prodotti a prezi molto bassi, con un’usabilità e un’utilità, secondo me limitata. Io da Apple vorrei di più e sono sicuro a Cupertino stanno lavorando per rivoluionare il concetto attuale di Netbook. Quanto abbiamo aspettato l’iPhone? Abbiamo avuto però un prodotto straordinario, cinque anni avanti a qualsiasi prodotto simile, con un nuovo concetto di utilizzo e le innovazioni che gli altri stanno, pian piano, copiando.

Sarà così anche per il NetBook, serve solo un po’ di pazienza. :)

Il Prado su Google Earth

Wednesday, January 14th, 2009

Ricordo che una delle  cose che feci durante uno dei miei primi collegamenti  a internet fu cercare il Louvre, scaricare un’immagine della Gioconda, scaricarla, stamparla, appendermela di fianco alla scrivania e contemplarla soddisfatta. E quella volta, non era una cosa così scontata… Capirete quindi il sentimento di gioia, gaudio e tripudio che ho avuto, quando ho visto comparire qua e là la notizia che con GoogleEarthpicture-7

è possibile accedere al Museo del Prado di Madrid e vedere, in altissssssima definizione, alcuni dei capolavori che vi sono esposti. Scrivo solo una breve nota per questo blog, poi torno a spulciarmi “Il giardino delle delizie” di Bosch, che mi sta ipnotizzando da ore :-)

Mac nuovo, iLife nuovo

Wednesday, January 14th, 2009

Tu, proprio tu! Tu che vorresti venire da mac@work ad acquistare il tuo nuovo Mac ma ti trattieni perché non sei sicuro che ci sia già installato iLife ‘09 e per ingannare il tempo cerchi sollievo nel vizio! Rasserenati! La tua attesa è finita! 

Non voglio illuderti dicendo che sul nuovo Mac che acquisterai ci sarà già installato iLife ‘09, ma voglio informarti che, se lo acquisti ora, potrai ricevere l’agognata suite a soli €8,95. Tutto quello che devi fare è compilare un modulo on line seguendo le istruzioni che trovi sul sito Apple. Vieni quindi serenamente in Mac@Work Milano, Torino, Asti e Alessandria a ritirare la tua nuova macchina Apple e redimiti! Oppure non redimerti, ma vieni comunque a prendere il tuo nuovo Mac qui da noi. Eventualmente, percorreremo assieme a te la Cattiva Strada. Ma con iLife ‘09 installato sarà tutta un’altra cosa…picture-1 ;-)

Guitar, again

Friday, January 9th, 2009

Si deve essere sparsa la voce che ho proprio bisogno di lezioni di chitarra, perché mi è appena stato segnalato questo prodotto: eMedia Guitar Method. Dicono le note che con questo software: “Puoi imparare comodamente a casa con oltre 160 lezioni che vanno dagli elementi di base, sino a suonare musiche relativamente complesse”. E ancora: “Si insegna sia la tavolatura standard che la notazione musicale in modo facile da comprendere. Questo programma equivale a migliaia di euro di insegnamento in un istituto privato [sic!]…”. Quello che mi ci vuole! Il programma comprende un accordatore automatico, un dizionario degli accordi, il metronomo digitale…  e costa solo 69€.

Manterrà questo software quanto promesso?  Non appena arriva in Mac@Work, ve lo faccio sapere :-)aseme010_260_260

Le lezioni degli artisti

Wednesday, January 7th, 2009

lessonsTorno dalle vacanze natalizie e cosa trovo? La notizia che nella prossima versione di GarageBand (da me sempre un filino snobbato) ci saranno le lezioni di chitarra acquistabili dal nuovo “Negozio delle lezioni”. Beh, ma è incredibile! Nonché imperdibile! Diventerò infine una virtuosa della chitarra! Suonerò Roxanne come e meglio di Sting!

Il sito Apple dice anche che la libreria delle lezioni degli artisti è in continua crescita. Ho quindi la speranza di trovare una lezione di Massimo Ranieri che insegna a suonare Rose Rosse! Oppure potrei provare a proporre la mia versione… ;-))

Una lettera da Steve

Monday, January 5th, 2009

Domani ci sarà l’inaugurazione del MacWorld Expo e, probabilmente, Apple introdurrà qualche nuovo prodotto, sarà uno di quei passi che uno dopo l’altro ci hanno portato alla rivoluzione tecnologica che amiamo tanto. Ci sarà davvero un iMac da 28″? I nuovi Mac mini e i nuovi MacBook pro 17″? Domani a quest’ora lo sapremo. Non ci sarà Steve Jobs, per problemi, ora ufficialmente, di salute. Qui trovate la lettera in cui spiega quale è il suo problema, che non è legato al tumore di qualche anno fa, ma a uno scompenso ormonale che lo sta facendo dimagrire molto. La cura è stata trovata, ma servirà qualche mese prima di rivederlo in forma. Ovviamente se la cura sarà un po’ di cibo italiano saremo felici di offrirglielo. :)

Intanto ci godiamo lo show di domani e ci prepariamo alle mille domande di mercoledì mattina.

Fab