Francesca rappresenta il côté artistico di @Work Milano. Di natura apparentemente morta ma in realtà d’animo costruttivista, affronta le cose della vita con astrattismo informale. Sa essere iperrealista quando a fine mese verifica il cedolino dello stipendio ma diventa assolutamente futurista quando contrae finanziamenti a tasso zero nei grandi magazzini. E’ divisionista quando decide quante ore dedicare ad @Work e quante a Tantrika, il suo nuovo spazio espositivo e diventa pericolosamente fauve quando gli fanno una foto perché soffre di iconoclastia bizantina peggio che Leone III. Quando è in action selling, Francesca affronta la clientela del negozio con animo naïf accettando ogni obiezione pregna di realismo magico, ma se l’oggetto della richiesta riguarda un malfunzionamento di un prodotto precedentemente acquistato, il chiarismo del suo viso cede al brut e diventa spigolosa come un murale cubista.
Francesca è la rassicurante e sorridente presenza del negozio di Milano. Mette sempre a proprio agio il cliente che con lei trova comprensione e comprendonio. E’ veloce nel rispondere alle richieste tranne quando compila i moduli Agos con un pennello di martora a setole morbide.Francesca in una delle rare fotografie di lei. :)
Carmine Gallo, in questo video mostra alcuni dei punti di forza dei keynote tenuti da Jobs. Consigli pratici e utili per chiunque debba tenere una presentazione - davanti a 10 o 1000 persone, non importa - accompagnata da slide.
Tutti i ragazzi che lavorano da @Work sono tenuti a partecipare a dei corsi online che Apple mette a disposizione dei rivenditori, per formare le persone dedicate alla vendita. Francesca ha già superato tutti i livelli ed è Apple Product Professional ma ogni tanto escono nuovi corsi e lei si aggiorna. Questa mattina mi scrive inviandomi il suo cliente ideale, così come lo presenta il corso “vendere la famiglia MacBook”:
Ok, è arrivato il caldo. Non ho fatto in tempo a postare sul blog la domanda della settimana che ne è arrivata una fuori concorso.“avete il mouse Apple telecomandato?” forse dovremmo brevettarlo… :) Fab
Le Ultimate Ears Super.fi 4vi sono cuffie in-ear di grande qualità e hanno anche un microfono compatibile con l’iPhone. Sostituiscono le cuffie bianche in dotazione con una migliore qualità di ascolto.
Immaginate un’azienda di elettrodomestici che realizzi un proprio progetto di un’automobile avveniristica. Immaginate poi che avvii la produzione del veicolo, ordini in quantità materiali e componenti e organizzi le linee d’assemblaggio. Immaginate poi che cominci a venderla in quattro o cinque paesi. Immaginate infine che dopo un anno si trovi ad essere il secondo marchio per vendite dopo Toyota, superando General Motors e Volkswagen. Vi sembra realizzabile in un mercato saturo e concorrenziale dove solo se fai volumi in quantità riesci a sopravvivere?
Eppure qualcosa di analogo è successo. Un’azienda di computer si è improvvisata un giorno con l’altro produttrice di telefonini e ha cominciato a venderli in USA Inghilterra e Germania; in pochi mesi ha scalato le classifiche di vendita, ha eroso quote di mercato a nomi come Motorola e Nokia e messo in seria difficoltà le quotazioni di borsa di RIN produttrice del Blackberry.
Nel 2008 tutto ciò è assolutamente sorprendente e quasi irripetibile