Figurine (1)
Monday, March 31st, 2008
Quando è molto buio non si distinguono i colori; e Lux arriva in negozio in bianco e nero portandosi dietro la notte passata a scrivere. Trova istintivamente in memoria l’articolazione muscolare di un sorriso e ti saluta calorosamente, ma lui è ancora in penombra. Poi si siede davanti al suo Powerbook (con la batteria nuova) e i fumi densi svaniscono; rimette in moto i pensieri lasciati in doppia fila poche ore prima, e parte nuovamente ad articolare la propria visione della tecnologia e dell’umanità che la abita: si fonde con lo strumento che sta utilizzando e ne diviene protesi, pensiero e archivio. Durante la giornata trascorsa in negozio tra decine di problemi da risolvere velocemente e cose da fare che se abbandonate si accumulano, osservarlo di sfuggita risalendo le scale, ci ricorda l’esistenza di un modo diverso di far procedere le cose. Muovere senza muoversi resta comunque un’opzione praticabile e già il fatto di sapere che sia ciò sia possibile ci mette in una migliore disposizione di spirito.Come riportato dalla biografia che compare su Wikipedia, Lux (Lucio Bragagnolo) è giornalista, redattore, scrittore, e tante altre cose… quello che non c’è scritto è che è anche una bella persona.







