Archive for the ‘Il prodotto del giorno’ Category

Sull’onda della nuova Wacom

Wednesday, April 1st, 2009

Direttamente dalla nostra Ci, che ha pensato per voi un’offertona sulle Wacom Intuos3 in Mac@Work Milano:

Non saranno di colore nero come tanto piace a me ma… abbiamo un’offerta appetitosa sulle Wacom Intuos3, la serie di  tavolette preferite dai professionisti: due formati wide tra cui  scegliere, entrambi dotati di ExpressKeys programmabili a cui assegnare le vostre combinazioni di tasti preferite e TouchStrip con cui è possibile eseguire operazioni spostando il dito direttamente sulla tavoletta. 1024 livelli di sensibilità alla pressione e  il software Painter Essential 3 incluso, mi manca solo dirvi i prezzi:

Wacom Intuos3 A6 Wide a € 180,00

Wacom Intuos3 A5 Wide a € 300,00

L’offerta è limitata a pochissimi pezzi!

LaCi

wacom-intuos3

Intuos4, vieni a provarla

Tuesday, March 31st, 2009

Quanto ci è piaciuta questa tavoletta grafica! 2048 livelli di sensibilità alla pressione, i nuovi menu radiali e infinite soddisfazioni per chi ha bisogno della tavoletta grafica per disegnare al computer. E chi crede di non averne bisogno la provi, cambierà subito idea. Ma come faccio a provarla se non ce l’ho?, qualcuno si chiederà. La provi da noi, rispondo io! Vieni in mac@work Milano e fino al 4 aprile avrai la possibilità di testare questo prodotto, che tanto ci ha entusiasmato :-)

intuos

iamaKey, mai più senza!

Friday, March 13th, 2009

Cinzia (la Ci), ha mandato al Fab che oggi è a @Work Torino la foto di queste chiavette usb. Fab risponde: “fate una foto più creativa e mettetele sul web”. Foto creative oggi si capisce che non me ne vengono, ma l’importante è che vi dica che trattasi di chiavetta usb di LaCie (non della Ci) che ha forma di chiave. Da 4 o 8Gb, rispettivamente 25 e 35 Euro.

iamak

Update: Fab, lo ha commentato nei commenti, ma lo mettiamo pure qui: egli aggiunge che è di metallo, che gli sembra molto solida, e che gli piace un bel po’ :)

Il nuovo iPod Shuffle

Thursday, March 12th, 2009

… tra noi intimi detto anche iPod Sufflé, è arrivato in negozio. Se le metti vicine vicine, ci stanno dentro una cinquecentina di canzonette. Un elegante fermacravatta musicale, che nella foto potete vedere vicino allo Shuffle di generazione precedente

:-)

shuffle1

TuneStudio

Monday, February 9th, 2009

 

Cos’è questo Tunestudio? A me sembra ancora un oggetto un po’ astruso, ma visto l’entusiasmo che ha suscitato in negozio al suo arrivo dev’essere proprio una cosa speciale. Ho allora chiesto a Luca di buttarmi giù due righe per spiegare di che si tratta, ed ecco qui:

“Oggi in negozio è arrivata la TuneStudio di Belkin, mixer a 4 canali che permette di registrare direttamente su iPod oppure su Mac, avendo a disposizione tutta una serie di controlli fisici per volume, pan, guadagno… E’ leggerissima e bellissima, scura con inserti verde acido. Se avete voglia di seguire le lezioni presenti nel nuovo Garage Band collegando la vostra tastiera e chitarra ad un vero mixer, oppure usandolo nella sua classica interfaccia magari anche con un microfono (o due!) collegati e immergendovi in un’atmosfera da piccolo studio di registrazione, questo è il prodotto che fa per voi. Se poi quello che cercate è la possibilità di avere questo studio di registrazione sempre a dietro (una presa di corrente è comunque necessaria!), la scelta è quasi obbligata. Venite a vederlo in negozio prima che le scorte esauriscano, ne rimarrete entusiasti”.

A questo punto, mi entusiasmo anch’io… ;-)

tunest

Altro che storie

Saturday, January 24th, 2009

Oggi è il venticinquesimo anniversario di Macintosh e su web se ne leggeranno di tutti i colori, perché sono tutti molto bravi a copiare, pochi a capire.

Per me il modo migliore di festeggiare è lasciare la parola a Guy Kawasaki, ex evangelist Apple e autore del libro The Macintosh Way. Kawasaki prima racconta i fatti come secondo lui sono comunemente noti:

Guy Kawasaki me l'ha raccontata così…

Guy Kawasaki me l'ha raccontata così…

Steve Jobs si annoiava nella propria azienda. Aveva bisogno di qualcosa da fare. Così formò questo club esclusivo chiamato Macintosh Division. Lui e gli altri stancarono chiunque (e se stessi) ma in qualche modo presentarano un computer rimarchevole chiamato Macintosh.
Non vendette tanto bene. La Macintosh Division si disgregò perché Steve non era un manager, i suoi uomini litigavano tra loro e l’azienda si inimicava i clienti. La Macintosh Division non riusciva a rivedere e migliorare Macintosh e e gli sviluppatori non riuscivano a creare software e periferiche. Per il bene dell’azienda John Sculley cacciò Jobs, che fondò NeXT, e le cose per Apple iniziarono a girare di nuovo per il verso giusto.

Poi Kawasaki racconta come secondo lui è andata veramente:

Steve Jobs, la Macintosh Division e Apple aprirono una falla nello scafo dell’invincibile portaerei Ibm. Nel farlo attraversarono calamità, lotte intestine e conflitti di ogni tipo. Dopo la presentazione di Macintosh erano fisicamente ed emotivamente esauriti. Portare Macintosh sul mercato fu un gesto cui era impossibile dare un seguito e ciò, unito alla fragilità del team, ne causò la caduta. Cionondimeno, un nucleo di credenti veri – impiegati, sviluppatori e primi utilizzatori – sostenne Macintosh e lo rese prodotto di successo.

Sempre per Kawasaki, non importa quello che è davvero accaduto, ma il suo reale significato:

Un piccolo team di irregolari brillanti, impavidi e ambiziosi, guidato da un carismatico gran sacerdote, nel tentare di fare la cosa giusta riesce a sconfiggere la mediocrità e lo status quo. La battaglia può costare moltissimo, anche la vita del gran sacerdote, ma è così maestosa che il pedaggio da pagare è quasi irrilevante. Vincere la battaglia non richiede grandi risorse, se la gente investe nel sogno di chi la combatte. A posteriori ne è valsa la pena e gli storici revisionisti dichiarano “sapevo che ce l’avrebbero fatta”.

Buona festa del Mac, comunque la pensiate sulla sua storia. :-)

Mac nuovo, iLife nuovo

Wednesday, January 14th, 2009

Tu, proprio tu! Tu che vorresti venire da mac@work ad acquistare il tuo nuovo Mac ma ti trattieni perché non sei sicuro che ci sia già installato iLife ‘09 e per ingannare il tempo cerchi sollievo nel vizio! Rasserenati! La tua attesa è finita! 

Non voglio illuderti dicendo che sul nuovo Mac che acquisterai ci sarà già installato iLife ‘09, ma voglio informarti che, se lo acquisti ora, potrai ricevere l’agognata suite a soli €8,95. Tutto quello che devi fare è compilare un modulo on line seguendo le istruzioni che trovi sul sito Apple. Vieni quindi serenamente in Mac@Work Milano, Torino, Asti e Alessandria a ritirare la tua nuova macchina Apple e redimiti! Oppure non redimerti, ma vieni comunque a prendere il tuo nuovo Mac qui da noi. Eventualmente, percorreremo assieme a te la Cattiva Strada. Ma con iLife ‘09 installato sarà tutta un’altra cosa…picture-1 ;-)

Guitar, again

Friday, January 9th, 2009

Si deve essere sparsa la voce che ho proprio bisogno di lezioni di chitarra, perché mi è appena stato segnalato questo prodotto: eMedia Guitar Method. Dicono le note che con questo software: “Puoi imparare comodamente a casa con oltre 160 lezioni che vanno dagli elementi di base, sino a suonare musiche relativamente complesse”. E ancora: “Si insegna sia la tavolatura standard che la notazione musicale in modo facile da comprendere. Questo programma equivale a migliaia di euro di insegnamento in un istituto privato [sic!]…”. Quello che mi ci vuole! Il programma comprende un accordatore automatico, un dizionario degli accordi, il metronomo digitale…  e costa solo 69€.

Manterrà questo software quanto promesso?  Non appena arriva in Mac@Work, ve lo faccio sapere :-)aseme010_260_260

Cool Laptop

Wednesday, October 29th, 2008

Per chi come me, lavora molto dal divano con il Mac sulle gambe, ecco un prodottino che vi salverà dalle vene varicose alle cosce ;-) Questo bell’oggettino di Belkin, isola il MacBook dalle tue coscette (cicce o stecche che siano), previene il surriscaldamento del portatile, e si alimenta dall’USB. Nella foto, il Fab che ne mostra orgoglioso la confezione. Dategli soddisfazione che per l’occasione si è anche fatto fare la manicure.

Consigli spassionati per l’iPhone

Thursday, July 24th, 2008

Un programmino delizioso: se siete appassionati di oggetti celesti dal punto di vista astronomico, ma perché no, anche astrologico, Starmap è un miniplanetario che può dare parecchie soddisfazioni. Non ho ancora avuto tempo di provarlo di notte con uno sguardo al cielo, ma sulla teoria direi che promette bene. Ti aiuta a trovare e a riconoscere stelle, costellazioni e pianeti. Ti da le effemeridi, le fasi lunari e molto altro che sto scoprendo. Vi metto la schermata di come mi fa vedere Orione, una delle mie costellazioni preferite. Che altro dirvi? E’ un po’ lentuccio nelle rotazioni ma non gli trovo altri difetti.  Costa €9,99, ma li vale tutti :-)starmap.jpg